sabato 21 febbraio 2015

Samantha Falciatori


Appuntamento da non perdere
la presentazione di questo libro. 
Il 19 marzo alla Biblioteca Comunale di Terni, ore 17.00.
Interverranno l'autrice e il prof. Pierluigi Seri, ex docente di lettere che ebbe l'onore di incontrare Panagoulis a Roma.  




ALEKOS PANAGOULIS, IL DOVERE DELLA LIBERTA'
di Samantha Falciatori

“La poesia è una necessità. E’ un grido, qualcosa che nessuno può fermare, che ci spinge a cercare carta e matita in certi momenti. Non ha importanza, a volte, la forma della poesia, ha importanza se ciò che spunta sulla carta è il sentimento reale, il grido. Spesso è un grido dell’istante, è un dolore che si vuole immortalare, forse perché gli uomini non abbiano a dimenticare.”
Con queste parole Alekos Panagoulis, noto democratico greco conosciuto in Italia per essere stato il compagno di Oriana Fallaci e protagonista di uno dei suoi più famosi romanzi “Un Uomo”, esprime l'essenza stessa del concetto ineffabile di Poesia. Una poesia altissima la sua, perchè frutto ed espressione di quel sentimento che riesce a sublimare tutto, cioè il Dolore. E nel suo caso, il dolore estremo della tortura cui fu sottoposto per anni. Come ha notato Pier Paolo Pasolini, che fu un caro amico di Alekos, “Panagulis è stato trasformato in poeta attraverso la tortura….La grande poesia di Panagulis è quella che si è espressa attraverso la sua azione, o meglio, attraverso il suo corpo”. La stessa Oriana Fallaci lo definì “un poeta, il cui eroismo non era altro che la diretta conseguenza della propria poesia”.
Ma chi fu dunque Alekos Panagoulis?
Poeta, rivoluzionario, visionario, intellettuale, parlamentare: difficile definire questo giovane democratico protagonista della Resistenza contro il regime dei colonnelli in Grecia e simbolo indiscusso della lotta per la libertà. Arrestato per aver tentato di uccidere il dittatore che aveva ridotto la Grecia in catene, sottoposto a torture inumane, condannato a morte, “sepolto” vivo in una cella-tomba per anni, infine graziato, continuò a lottare contro il regime prima e contro la finta neo-democrazia dopo. Caparbio e audace, riuscì recuperare preziosi documenti che smascheravano la collusione tra gli uomini della nuova democrazia e del vecchio regime; morì in un “incidente” automobilistico due giorni prima di presentare i documenti in Parlamento. “Alekos Panagoulis, il dovere della libertà” fa rivivere questo grande personaggio, il cui coraggio e onestà lo resero un eroe già da vivo. Alekos era un uomo onesto e coerente che amava la Libertà e la Democrazia più di qualunque altra cosa al mondo e che si è esposto in prima persona per difenderle, pagando il prezzo più alto che un essere umano possa pagare, sopportando l'insopportabile, fino alla morte. Era un uomo di principi morali profondi e non credeva nella vendetta. Quando testimoniò al processo contro i torturatori dell'EAT-ESA, tenne un atteggiamento molto umano verso i suoi aguzzini, al punto che anche la stampa del tempo non nascose sorpresa. Spiegò che voleva sfuggire alla logica di male che aveva caratterizzato l'era della dittatura greca perchè, diceva, “in tempo di democrazia la giustizia non si fa scavando le tombe”.
Grazie a preziosi testimoni che presenziarono al processo contro Panagoulis, ai documenti declassificati del Dipartimento di Stato americano, alle cronache del tempo, agli scritti dello stesso Panagoulis e alla documentazione raccolta, questo saggio indaga su uno dei periodi più dimenticati e su una delle figure più affascinanti della storia contemporanea, il cui messaggio è ancora di estrema attualità, un esempio per le nuove generazioni e non solo.
Quello che rimane di lui è lo sguardo malinconico di chi sa che la libertà non deve essere mai considerata un diritto scontato e definitivo e, soprattutto, che la democrazia va protetta, non accettata passivamente, né tantomeno data per scontata. E non solo in Grecia.




“DEVI VIVERE”
Se per vivere, o Libertà,
chiedi come cibo la nostra carne
e per bere
vuoi il nostro sangue e le nostre lacrime,
te li daremo
Devi vivere
-Dicembre 1971-







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