domenica 19 maggio 2013

Tamara de Lempicka



«La pittura di Tamara de Lempicka», ha scritto il critico di "Comoedia" recensendo la sua personale del 1930, «ha un carattere molto particolare. È, se vogliamo, un Greuze 1930. Una pittura molto spinta, in cui il minimo dettaglio è curato, in cui tutto è accarezzato amorevolmente da un pennello meticoloso e allo stesso tempo una concezione piuttosto ardita della deformazione decorativa, il gusto delle linee pure delle forme semplici, un disegno preciso, netto, su una pittura liscia, un modellato estremamente abile. Pittura che ricorda sempre un po' quella delle "vite classiche" che si possono vedere al Salon, ma infinitamente più ricca di seduzione e di originalità. La sua arte non è fredda, malgrado la precisione; appare invece di una sensibilità molto viva. Non è una pittura "realista", diremmo piuttosto che si tratta di una pittura "surrealista", se questa parola non fosse già stata impiegata in un senso diverso. Le figure e i ritratti di Madame de Lempicka sono vivi fino a divenire allucinanti, tanto perfetto è il trompe-l'oeil. I suoi personaggi escono dai quadri. Le sue figure a grandezza naturale sono più che dei ritratti, sono l'immagine stessa del modello riflessa in uno specchio. Un riflesso, però, sottomesso alla volontà del pittore».

Autoritratto
Collezione privata
Il quadro nacque dall'incontro casuale tra l'artista e la direttrice della rivista tedesca di moda "Die Dame": questa, dopo aver visto la Lempicka alla guida della sua Renault gialla, le chiese di dipingere un autoritratto in automobile per la copertina della rivista. Al di là dell'attendibilità del racconto, che la pittrice data al 1927-1928, questo e i molti altri episodi narrati nella sua biografia forniscono utili informazioni per comprendere il personaggio Lempicka, il suo ruolo, le sue scelte, la sua totale adesione a un certo modello di vita caratteristico degli anni Venti-Trenta.

Ragazza in verde
Parigi, Musée National d'Art Moderne, Centre Georges Pompidou

Adamo ed Eva
Collezione privata

Irene e sua sorella
New York, Irena Hochman Fine Art Ltd.
La modella
Collezione privata

Ritratto della duchessa de la Salle
Collezione privata

Kizette al balcone
Parigi, Musée National d'Art Moderne, Centre Georges Pompidou



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